Carlo Dossi, Note azzurre. Edizione originale datata 1912, curata dalla vedova dello scrittore, Carlotta Borsani. Al foglio di guardia è presente una dedica manoscritta rivolta a “A Diego Sant’Ambrogio leale amico di Carlo Dossi e de’ suoi, in grato ricordo offre la devota famiglia”. Il volume reca un ritratto in antiporta dell’autore e presenta fioriture sparse. La rilegatura è di carattere editoriale.
Le Note azzurre costituiscono un lungo diario articolato in sedici cartelle azzurro oltremare, conservate e redatte da Carlo Dossi tra il 1870 circa e il 1907. Il contenuto comprende riflessioni e confidenze personali, sfoghi, annotazioni di vita e di letteratura, tracce di novelle e fiabe, spunti critici e spogli lessicali, nonché notazioni inerenti politica, storia e costume.
Per quanto descritto, l’esemplare mostra fioriture sparse; non risultano ulteriori indicazioni su firma o timbri oltre alla dedica manoscritta. Dati di pubblicazione: Milano, Fratelli Treves, 1912.