Questo manifesto futurista, attribuito a Carlo Dalmazzo Carrà, rappresenta un'opera significativa del 1913, espressione di un movimento artistico che ha rivoluzionato la concezione tradizionale dell'arte. Misura cm 29 x 23 e si presenta su un supporto senza cornice.
Dal punto di vista estetico, l'opera incarna i principi futuristi, esprimendo il dinamismo e la rottura con il passato. I temi dei suoni, rumori e odori evidenziano l'interesse del movimento per la modernità e per la vita contemporanea, rendendo la visione artistica vivida e potente.
Il pezzo si presenta in buono stato di conservazione, senza segni di deterioramento evidenti. La firma dell'artista non è riportata, tuttavia la sua attribuzione è generalmente accettata dagli esperti del settore. La provenienza e la sua importanza storica ne fanno un esempio rilevante dell'arte moderna.