L'opera, attribuita a Carlo Corsi (1879-1966), si presenta come un acquarello su carta, arricchito da un collage applicato su tavola. Le dimensioni dell'opera sono 38 x 15,5 cm, rappresentando un esempio significativo della creatività del’artista, originario di Nizza e attivo fino alla sua morte a Bologna.
L'opera si contraddistingue per la sua originalità e la delicatezza dei colori che caratterizzano la tecnica dell'acquarello, tipica della produzione di Corsi. L'uso del collage consente un interessante contrasto di materiali e rappresenta un elemento distintivo che invita a una riflessione sulle diverse modalità espressive del periodo.
L'opera è in ottime condizioni generali, con cornice e vetro non deteriorati. La firma dell'artista è chiaramente visibile in basso a destra, conferendo autenticità all'opera. Queste caratteristiche, unite al suo stato di conservazione, ne fanno un'espressione tardiva della modernità nel panorama artistico italiano.