Opera di Carlo Carrà, realizzata nel 1963, questa composizione è eseguita in inchiostro su carta con dimensioni di cm 25,5 x 32. L'opera, registrata presso l'Archivio Carlo Carrà di Milano con il numero 29/63, è accompagnata da un'autentica rilasciata il 19 ottobre 2016.
Lo stile distintivo di Carrà si manifesta attraverso tratti decisi e una struttura compositiva che riflette le sue ricerche artistiche. Il lavoro si inserisce nel contesto dell'arte moderna, evidenziando il legame tra il segno e l'ideazione concettuale. Il segno grafico rivela un'intensa carica espressiva, tipica della poetica dell'artista.
Il conservazione dell'opera è buona, con eventuali segni di usura compatibili con l'età e il supporto cartaceo. Firmato e datato dall'autore in basso a destra, l'opera proviene da una collezione privata, a conferma della sua autenticità e rilevanza nel panorama artistico.