Carlo Carrà (Quargnento 1881 – Milano 1966), Le figlie di Loth. Acquaforte dell’esemplare indicato come “25/25”, datata 1924. La stampa presenta dimensioni della lastra pari a cm 38,5 × 27,5 e dimensioni del foglio pari a cm 50 × 35. L’opera risulta firmata in basso, con datazione, titolo e tiratura, come riportato nelle note di descrizione originale.
Il soggetto raffigura una scena composta secondo un impianto tipico della grafica carràiana, resa mediante segni incisori e modulazioni di tono coerenti con la tecnica dell’acquaforte. L’impostazione complessiva valorizza la costruzione formale e l’articolazione delle figure tramite la resa lineare del segno. L’intervento dell’incisione, unito alla definizione degli elementi compositivi, conferisce all’immagine un carattere espressivo e strutturato.
Dal punto di vista documentale, si indicano la provenienza da “Galerie Bordas, Venezia” e l’appartenenza a “collezione privata”, oltre alla bibliografia in M. Carrà, “Carrà opera grafica 1922-1964”, ed. Neri Pozza, n. 27. Lo stato di conservazione è segnalato come “buone condizioni”. L’opera risulta assoggettata al Diritto di Seguito.
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Provenienza
Galerie Bordas, Venezia<br>collezione privata
Bibliografia
M. Carrà, "Carrà opera grafica 1922-1964" ed. Neri Pozza n° 27
Fidesarte
Via Padre Reginaldo Giuliani, 7
30174 Venezia, Italia