L'opera intitolata 'Contadino III', realizzata da Carlo Carrà, è una raffinata matrice di matita su carta, datata 1920. Le dimensioni dell'opera sono 32,2 x 21,7 cm. Attraverso la sua arte, Carrà raffigura il tema contadino in un contesto che richiama la sua connessione con la terra e il lavoro manuale.
Lo stile distintivo di Carrà si riflette nella trama delle linee e nei toni, evidenziando un approccio dinamico e teatrale alla figura umana. Le caratteristiche formali dell'opera mostrano una ricerca dell'essenziale, tipica della poetica dell'autore, amalgamando la figura umana con il paesaggio rurale circostante.
L'opera è firmata e datata in alto a destra, con la dicitura 'C. Carrà 920', mentre il titolo è posizionato in basso a destra. In ottimo stato di conservazione, è stata parte integrante delle collezioni di importanti esposizioni, come documentato nei cataloghi di presentazione. È stata precedentemente nella Collezione M. Negri e di recente è stata esposta in aste significative, contribuendo alla sua storia di provenienza.
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Provenienza
Collezione M. Negri, Milano;<br>Sotheby's, Milano, 21 novembre 2000, n. 289;<br>Collezione privata
Bibliografia
Massimo Carrà, Franco Russoli, Carrà disegni, Grafis edizioni d'arte, Bologna, 1977, pp. 73, 281, n. 378.
Farsetti Arte
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