L'opera è attribuita a Carlo Antonio Procaccini (1571-1630), uno dei più importanti esponenti della pittura bolognese. Realizzata in olio su tela, presenta dimensioni di cm 56x63, con cornice di cm 66x77 che rispecchia il periodo di esecuzione.
Il dipinto mostra una fluente pennellata e una caratterizzazione attenta delle figure, accompagnata da pose espressive tipiche dell'arte del XVII secolo. Le scelte cromatiche e la composizione arricchiscono l'opera, conferendo un senso di movimento e dinamismo.
La condizione di conservazione appare buona, con la cornice coeva che integra l'aspetto generale dell'opera. È importante notare l'assenza di firme o timbri identificativi, e la provenienza rimane da confermare. L'insieme suggerisce un'importante opera del tardo rinascimento bolognese.