Attribuito a Carlo Antonio Grue, Piatto in maiolica, databile tra il 1675 e il 1680. L’oggetto presenta forma tonda con larga tesa e ampio cavetto, con sottile anello d’appoggio. La parete e la cavità sono interamente rivestite di smalto stannifero, con profilo decorato. Diametro: cm 34,5.
Il bordo è segnato da un sottile nastro giallo-arancio, con disegno di finta baccellatura. La tesa ospita un motivo a larghe girali fogliate e fiorite, entro cui figurano cinque putti. Due putti affiancano una targa nobiliare: vi è raffigurato un elmo e uno scudo bianco recante un toro, accompagnato da tre aquile coronate. Nel medaglione centrale è rappresentata una scena derivata dalla vignetta raffigurante Ismeno e Solimano che scendono dal carro, con Gerusalemme in lontananza. Il soggetto risulta collegato alla pubblicazione del X Canto della “Gerusalemme Liberata” di Torquato Tasso nell’interpretazione attribuita ad Antonio Tempesta.
In base alle informazioni di lotto, lo stato di conservazione è ottimo; sono segnalati soltanto insignificanti salti di smalto al bordo. Non risultano riportate ulteriori indicazioni su firma o timbri. (Riferimento bibliografico indicato nel lotto: Carlo Fiocco, Giulio Gherardi, Giacomo Matricardi, “Capolavori della maiolica castellana dal Cinquecento al Terzo fuoco. La collezione Matricardi”, Torino 2012, p. 151, n. 106).
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia