Questa opera di Carla Cerati, datata anni '80, consiste in una stampa alla gelatina ai sali d'argento applicata su un cartoncino originale, con dimensioni di cm 5,8 x 5,6 (cm 11,8 x 17,6 il cartoncino).
La fotografia riflette la sensibilità artistica di Cerati, nota per la sua indagine sul corpo femminile e per il coinvolgimento nei temi sociali, come dimostrato dai suoi importanti reportage e dalla collaborazione con Gianni Berengo Gardin. I frammenti catturati in questa opera possono essere interpretati come un'intensa esplorazione visiva, suggerendo una dinamica di movimento attraverso l'inquadratura.
L'opera è firmata e titolata a matita sul recto del cartoncino, e la sua provenienza è attestata. Si segnala inoltre la rilevanza etica del lavoro di Cerati, documentato in contesti culturali significativi.