Carla Accardi, “Arancioverde”, pittura su stoffa (lenzuolo), databile al 1972-76. L’opera misura cm 280×230 ed è realizzata con impianto pittorico su supporto tessile di grandi dimensioni. La superficie presenta un fondo arancione su cui si innestano i segni tipici dell’artista, in tonalità verdi, secondo una composizione a contrasti cromatici accentuati. È presente un riferimento all’autografia: l’opera risulta firmata e datata “Accardi ’79” in basso a destra.
Dal punto di vista stilistico, “Arancioverde” si colloca nell’ambito della produzione dell’artista nella prima metà degli anni Settanta, caratterizzata da cromie vibranti e segni semplificati. La struttura visiva si fonda sull’alternanza tra campo cromatico pieno e tracciati coloristici, con un effetto di dissonanza luminosa determinato dall’accostamento di colori complementari. L’opera, inoltre, risulta pubblicata nel volume “Carla Accardi. La vita delle forme”, a cura di Germano Celant (Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo, 2011), alle pp. 366-367.
Per quanto riguarda la documentazione di autenticità, l’opera risulta registrata presso l’Archivio Accardi Sanfilippo, Roma, con codice A/21/2020, come indicato nel relativo certificato su fotografia autenticata dall’artista. È altresì riportata una provenienza da Tornabuoni Arte, Firenze, come da etichetta sul retro, e una successiva collocazione in collezione privata, Firenze. Stato di conservazione: venduto.