Attribuito a Carinus (Caesar, 282-283), Tetradramma coniato ad Alessandria d’Egitto. Il lotto presenta una moneta identificata come BI Tetradrachm, con modulo indicato di 19 mm e peso di 8.36 g. La datazione riportata corrisponde all’anno 2 di Carus (AD 283/4). Al diritto è raffigurato un busto laureato e corazzato rivolto a destra. Al rovescio compare Elpis in avanzamento verso sinistra, con in mano un fiore e nell’atto di sollevare la gonna. La descrizione bibliografica include riferimenti RPC X online (unassigned, ID 75851) e BMC 2454.
La resa iconografica del rovescio con la figura allegorica di Elpis, unita agli elementi di attributo (fiore) e all’azione delle vesti, risulta coerente con la tipologia indicata per la zecca di Alessandria. Il busto al diritto, laureato e corazzato, definisce chiaramente l’impostazione ritrattistica della monetazione imperiale. Lo stato di conservazione è indicato come VF. Sono presenti informazioni tecniche essenziali relative a dimensioni e peso, mentre non vengono specificati dettagli aggiuntivi su firma, iscrizioni particolari o provenienza.