Attribuito a Caracalla (198–217 d.C.), Sestertius di Roma datato 210–213. Diritto con legenda “M AVREL ANTONINVS PIVS AVG BRIT” e busto laureato con drappeggio sulla spalla sinistra. Rovescio con legenda “VOTA PVBLICA” / “S–C”: Caracalla stante, in abito togato e velato, rivolto frontalmente con testa verso sinistra, mentre sacrifica su un altare con patera nella mano destra; nella mano sinistra tiene un rotolo, davanti a un tripode. Sullo sfondo è raffigurato un toro prostrato a sinistra.
La moneta presenta una patina verde chiaro con riflessi rossastri. Peso e dimensioni: 21,61 g; diametro 30 mm; orientamento del conio 12 h. Le attribuzioni bibliografiche indicate nel lotto includono riferimenti RIC 513 e Cohen 677. La resa iconografica, con il busto fortemente delineato e la composizione del sacrificio e del tripode, conferisce marcata presenza all’emissione.
Per quanto concerne lo stato di conservazione, si segnalano lievi tracce di pulitura antica e delicata; per il resto l’esemplare è descritto come in condizioni complessivamente buone, estremamente fini. Eventuali elementi di firma o timbri non risultano specificati nei dati disponibili; è riportata inoltre indicazione “Ex Nomisma Asta 32, lot 298”.