Caracalla (198–217), Denario, coniato a Roma nel 208 d.C. (AR). Al diritto: legenda "ANTONINVS PIVS AVG" con testa laureata volta a destra. Al rovescio: legenda "PONTIF TR P XI COS III", raffigurazione dell’imperatore a cavallo verso destra, nell’atto di reggere una lancia; in esergo la menzione "PROF". Dati tecnici: peso 3,61 g, diametro 19 mm, orientamento del conio 12 h. Riferimenti bibliografici indicati: RIC 107; Cohen 510.
La moneta presenta una resa fisionomica e una impostazione iconografica tipiche della monetazione imperiale romana, con forte contrasto tra legenda e figure. L’esecuzione del diritto mette in evidenza il profilo dell’imperatore con corona laureata; il rovescio sviluppa la scena equestre con l’elemento della lancia, completato dalla sigla in esergo. Lo stato di conservazione risulta indicato come "molto fine" con presenza di leggere ruvidità superficiali. Non sono riportati ulteriori dati su firma, marcature o provenienza.