Attribuito a Caracalla (198–217 d.C.), Denario romano con legenda “ANTONINVS PIVS AVG” al dritto. Testa laureata di Caracalla rivolta a destra; al rovescio la legenda “VIRTVS AVGVSTOR” inquadrerà “VIRTUS” con figura seduta a sinistra. La Vittoria è impugnata nella mano destra e il parazonium nella sinistra, con gomito sinistro appoggiato a uno scudo ovale. L’esemplare reca riferimento bibliografico “RIC 176” e “Cohen 672”.
La moneta è indicata per la zecca di Roma e per l’anno 207 d.C. Dati tecnici: peso 3,55 g, diametro 19,4 mm, orientamento del conio 12 h. La resa iconografica si concentra sul gruppo Vitùs–Vittoria, secondo un impianto compositivo stabile e leggibile, tipico della serie celebrativa imperiale.
Per lo stato di conservazione è riportata dicitura “Good very fine”. Non risultano ulteriori informazioni su firma, timbri o provenienza; l’esemplare è classificato con stato “LIVE”.