Moneta antica attribuita a Caracalla (198–217), Denario con indicazione di zecca Laodicea ad Mare e data 199 d.C. (denaro in argento, AR). Peso 2,66 g; diametro 18 mm; orientamento del conio 6 h. Dritto: “IMP CAE M AVR ANT AVG P TR P II” con busto laureato e velato di Caracalla rivolto a destra. Rovescio: “SPES PVBLICA” con personificazione di Spes che avanza verso sinistra, tiene un fiore nella mano destra e solleva la veste con la sinistra.
La classificazione bibliografica fornita comprende BMC 697, RIC 341 e Cohen 600. La superficie presenta piccole incrostazioni verdi (“minor green encrustations”); per il resto il pezzo risulta in condizioni molto buone (“otherwise very fine”). Il metallo appare con buona resa riflettente (“Lustrous metal”), con dettagli del tipo ben leggibili secondo la descrizione del lotto.
Stato di conservazione indicato: LIVE. Non sono segnalate ulteriori informazioni su firma, timbri o provenienza oltre ai riferimenti catalografici citati.