Opera attribuibile al secondo quarto del XIX secolo, questa carabina corta presenta una canna ottagonale rigata e un mirino con alzo regolabile. Dimensioni di lunghezza pari a 77,8 cm e calibro di 14,9 mm in volata. La batteria è caratterizzata da una cartella leggermente tondeggiante, con una codetta ornata da un raffinato intaglio floreale e rocaille.
Il cane, finemente intagliato a testa di animale, indica l’abilità artigianale del suo autore. La meccanica risulta pienamente funzionante, e il grilletto è dotato di una vite di regolazione. La cassa, realizzata in legno, presenta alcuni interventi di riparazione sull'astina e altri minori restauri. Un patchbox con coperchio coevo è presente sul retro, mentre resti di intagli decorano il dorso.
Fornimenti in ottone arricchiscono l'opera, con la contropiastra che raffigura una scena cinegetica circondata da rocaille e fiori. Anche gli altri particolari in ottone sono ben incisi, coerentemente decorati con un cervo, fiori e composizioni floreali. Da notare la bacchetta in legno, probabilmente non coeva, con battipalla in ottone, che completa l'insieme.