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<p>Questa preziosa edizione rappresenta la prima raccolta completa dei 34 canti leopardiani, con 11 nuovi componimenti rispetto all’edizione Piatti (Il passero solitario, Amore e morte, A se stesso, Aspasia e altri), oltre a cinque frammenti finali, di cui tre inediti. Curata personalmente da Leopardi durante l’estate del 1835, l’edizione fu completata a settembre. Antecede il frontespizio una nota bibliografica sulle edizioni genuine dal 1818 al 1831, che sottolinea l’autenticità dell’opera: "le poche altre... essendo state senza concorso dell'autore, non hanno nulla di proprio". Il volume è talvolta accompagnato da un secondo, contenente le prime Operette morali corrette e accresciute, la cui pubblicazione fu bloccata dalla censura. Come riportato nella bibliografia leopardiana del Cappelletti, questa edizione è estremamente rara, al punto che si è persino dubitato della sua reale esistenza. Si riteneva infatti che i Canti di Napoli fossero stati oggetto di intervento censorio e ritirati dalla circolazione prima della loro distribuzione pubblica. In realtà, la censura colpì principalmente la stampa delle Operette morali, che Starita aveva progettato di pubblicare in due volumi, riuscendo a far uscire solo il primo verso la fine di dicembre 1835. Successivamente, Starita, che aspirava a pubblicare le Opere in sei volumi, ritirò dal mercato anche questi primi due, rendendoli rari anche come esemplari singoli.</p>