Cangiarro, arma bianca a lama larga e robusta, leggermente controcurvata, a un filo. Il dorso è munito di bordi leggermente rilevati. La prima metà della lama presenta incisioni ornamentali a trofei d’armi con raffigurazioni di una stella, della luna e del sole, oltre a un’effige di Pandur; la decorazione riporta elementi in oro. Sullo sfondo azzurrato sono segnalate alcune mancanze alla finitura. La datazione è indicata “circa 1810”.
Il fornimento è realizzato in ottone, con alette fermarono e teste dei bracci a sezione circolare. L’impugnatura è caratterizzata da guancette spesse in giada, strutturate nello stile della Karabela, con rivetti e bande in ottone. L’insieme risulta completato da un fodero in legno rivestito con pelle di pesce, munito di fornimenti in ottone. Lo stato di conservazione è indicato come “invenduto”, senza ulteriori dettagli.