Attribuito a Massimo Campigli (Berlino, 1895 – Saint Tropez, 1971), “Due donne” è un dipinto a olio su tela datato 1953. Le dimensioni misurano cm 81,2 x 50,2. L’opera è documentata in esposizione: “Massimo Campigli”, Galerie de France, Parigi, giugno – luglio 1953; in seguito, è citata anche in “Essere mare, tra gli ossi di seppia”, Galleria Susanna Orlando, Pietrasanta, luglio – agosto 2026.
Il soggetto ritrae due figure femminili, impostate con una costruzione essenziale che risulta coerente con l’impianto stilistico dell’artista. La composizione, centrata sulla presenza umana, impiega campiture e variazioni cromatiche tipiche della pittura dell’epoca, con una resa complessivamente sintetica delle forme. La direzione dello sguardo e la relazione tra i personaggi concorrono a stabilire l’equilibrio dell’immagine.
Dal punto di vista materiale, si segnala la presenza di firma e data in basso a destra. La provenienza indica Galerie de France, Parigi; seguono la Collezione Judith D. Lipsey, New York, e successive acquisizioni in ambito collezionistico, tra cui collezione privata a Milano e a Firenze, nonché la Galleria Tega, Milano. La bibliografia comprende la pubblicazione “Massimo Campigli”, Galerie de France, Parigi, 1953, n° 19, e il “Campigli, catalogue raisonné”, a cura di Nicola Campigli, Eva Weiss e Marcus Weiss, vol. II, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo, 2013, p. 643, n° 53-012.