Campana rituale in bronzo, attribuibile all’area himalayana e databile al XIX secolo. L’oggetto presenta un’altezza di 23 cm. La funzione rituale è suggerita dalla tipologia dell’elemento impugnabile e dall’iconografia terminale, coerente con la produzione devozionale dell’area.
Il manico è decorato con la raffigurazione di una testa che termina in un vajra, elemento iconografico centrale nelle simbologie tantriche buddhiste. La resa scultorea del terminale contribuisce alla caratterizzazione dell’oggetto, ponendo l’accento sul motivo figurativo e sull’incastro tra parte funzionale e parte ornamentale.
Per quanto concerne lo stato di conservazione, il lotto risulta “venduto”. Non sono fornite ulteriori indicazioni relative a firma, iscrizioni, timbri o provenienza. Le informazioni disponibili descrivono esclusivamente la struttura complessiva e l’elemento decorativo principale del manico, con terminale a vajra.