Calice in argento, attribuibile ad argentiere non identificato. L’oggetto presenta un fusto rastremato e decorato mediante tecnica a sbalzo con foglie d’acanto, motivo ornamentale di impianto classicheggiante. La datazione indicata è Roma, Stato Pontificio, XIX secolo. L’altezza complessiva misura h cm 23,5; il peso è di g 408.
Dal punto di vista formale, la rastremazione del fusto conferisce slancio verticale e accentua l’evidenza del rilievo plastico. La decorazione, ottenuta con lavorazione a sbalzo, interessa la superficie esterna secondo una scansione continua, con foglie d’acanto che si dispongono in maniera regolare e ripetitiva, mettendo in risalto il gioco di chiaroscuro tipico delle superfici incise e lavorate a rilievo.
Per quanto concerne lo stato di conservazione, il lotto risulta indicato come “VENDUTO”. Non sono riportate ulteriori informazioni relative a firma, punzonature, timbri o provenienza. La descrizione tecnica disponibile si limita alla conformazione del fusto e alla decorazione a sbalzo.