Calamaio in bronzo dorato, di gusto neoclassico, databile al XVIII–XIX secolo e riferibile all’orizzonte del Grand Tour. Le dimensioni complessive sono pari a cm 15,5 × 11,5 × 12. L’impianto scultoreo presenta una figura di Cupido collocata sulla cuspide, caratterizzata da un movimento rotatorio su asse proprio.
La struttura è sostenuta da tre arpie, raffigurate con seni e grandi ali, che convergono a formare l’insieme portante; la base poggia su altrettanti slanciati piedi ferini. La decorazione, impostata su un lessico classicheggiante, integra motivi di palmette e ghirlande, nonché figure mitologiche riferibili a una classicità idealizzata. La resa plastica appare coerente con la qualità esecutiva del cesello, esaltato dalla doratura.
Lo stato di conservazione risulta complessivamente buono per quanto concerne la superficie dorata, conservata in modo tale da valorizzare il rilievo dei dettagli. Non sono disponibili indicazioni ulteriori su eventuali firme o timbri. È segnalata l’ipotesi che l’oggetto fosse originariamente inserito o poggiasse su una basetta in marmo, andata perduta.