Opera di Caio Giulio Cesare, intitolata 'Commentariorum de bello gallico', pubblicata a Venezia nel 1518-19 dagli eredi di Aldo Manuzio e Andrea Torresano. Si tratta della seconda edizione aldina, curata da Giovanni Giocondo. L'opera è stampata in formato in 8° e presenta un frontespizio arricchito da una tavola della Francia su doppia pagina, sebbene mostri uno strappo senza perdita.
Sono incluse solo 1 carta (su 2) della tavola della Spagna e una figura xilografica a piena pagina (di 5). L'opera risulta mancante delle carte A4-5-6 e B1-2-3, oltre a una carta B8 bianca. Alcuni restauri sono stati effettuati sulle prime carte, presenti lievi fioriture e piccole macchie, nonché un piccolo foro di tarlo al margine interno delle ultime carte, mentre le glosse sono di mano antica.
La legatura originale in pergamena rigida mostra un titolo manoscritto al dorso, con una decorazione a spruzzo. Vi è una piccola mancanza all'unghia e segni visibili del tempo in tutto il volume. Una firma di appartenenza è presente sul frontespizio, conferendo ulteriore storicità all'opera.