C. Vibius Pansa, Denario romano, 90 a.C.; coniato in AR. Peso 3,98 g; diametro 18 mm; orientamento del conio 3 h. Al diritto: testa laureata di Apollo rivolta a destra; sotto il mento, un controsegno. Al rovescio: Minerva in corsa su quadriga compatta verso sinistra, con lancia e redini in mano destra e trofeo in mano sinistra. In esergo figura l’iscrizione C·VIBIVS·C·F. Le indicazioni bibliografiche riportate nel lotto comprendono Crawford 342/4b, Babelon (Vibia) 3 e Sydenham 685.
Le figure presentano un impianto compositivo tipico dell’iconografia monetale tardo-repubblicana: Apollo al diritto, associato a un’aura divina e al programma del coniatore, mentre Minerva al rovescio con quadriga e trofeo sottolinea i temi di vittoria e autorità. La presenza del controsegno sotto il mento e la specifica disposizione dell’iscrizione in esergo costituiscono elementi utili per l’identificazione del conio. Il lotto indica un grado di finezza estremamente elevato.
Stato di conservazione: venduto. Non sono riportate ulteriori informazioni relative a firma, timbri di zecca o dettagli di provenienza. L’orientamento a 3 h e le misure fornite consentono una verifica puntuale delle caratteristiche dimensionali dell’esemplare.