C. Scribonius, Denario romano. Diritto (Rv/…): testa di Roma a destra, con elmo crestato e alato; al rovescio, X come segno di valore. Nella legenda del diritto si legge “C•SCR” e “ROMA” in una tabella. Rovescio (Rv): i Dioscuri a cavallo verso destra, ciascuno con lancia. Datazione: 154 a.C. circa, come indicato dal titolo del lotto. Metallo e modulo: AR (argento), 3,92 g; diametro 18,7 mm; orientamento del conio 10 h.
La tipologia iconografica presenta un’effigie femminile personificante Roma al diritto, resa con elmo decorato e ali, secondo un modello frequente nelle emissioni repubblicane. Al rovescio, la scena dei Dioscuri in assetto di cavalleria conferisce un impianto dinamico, con le figure equestri rivolte verso destra e le lance impugnate in posizione verticale.
Riferimenti bibliografici indicati nel lotto: Babelon (Scribonia) 1; Crawford 201/1; Sydenham 380. Stato di conservazione: “LIVE”, come da indicazione del lotto. Non sono riportate ulteriori informazioni su firma, bolli o provenienza oltre agli elementi testuali e tipologici descritti. Peso, diametro e orientamento sono dichiarati secondo i dati di catalogazione.