Fucile a luminello di C. Pirko, realizzato a Vienna nella metà del XIX secolo, con una lunghezza di 105,2 cm. L'arma presenta una canna ottagonale rigata, contrassegnata dalla firma in oro 'C. PIRKO IN WIEN', e mostra resti di brunitura e decorazioni in oro. È dotata di un mirino in metallo bianco e tacca di mira su base intagliata, con cal. 14,3 mm.
Il blocco di culatta è decorato con due svasature e un unico luminello, di cui quello sinistro non perforato, mantenendo quindi l'arma nella configurazione originale. Le decorazioni comprendono un elaborato motivo in rilievo a serpente e un mascherone inciso sul dorso. La batteria a molla anteriore è finemente lavorata, presentando medaglioni che racchiudono figure come un leone e un segugio. La cassa è in legno chiaro, con intagli al bocchino e patchbox con coperchio floreale. Anche il cane e il meccanismo di percussione sono ornati con dettagli incisi a racemi.
Il fucile è conservato in buone condizioni, con piccoli restauri evidenti in alcune aree come l'astina, che presenta una crepa. I fornimenti in ferro sono decorati con incisioni raffinate, e la contropiastra riporta un medaglione rappresentante una cerbiatta e uno scudo con la marcatura 'WIEN' in oro. Questo fucile, con il suo ricco patrimonio decorativo e l'autenticità della firma, rappresenta un notevole esempio della produzione armiera viennese dell'epoca.