Denario emesso da C. Norbanus nel 83 a.C. Raffigurazione al diritto di una testa diademata di Venere, rivolta a destra. Al rovescio, simboli significativi tra cui una spiga, un fascio e un caduceo.
Il pezzo, con un peso di gr. 4,09 e un diametro di mm. 19,11, rappresenta un importante esempio della monetazione romana dell'epoca. La moneta è stata coniata nella zecca di Roma ed è catalogata secondo le opere di riferimento: Craw, 357/1a e Babelon, 1.
Occorre notare che la moneta è accompagnata da una bustina di collezione. Le condizioni di conservazione sono classificate come BB, evidenziando un buon stato dell'oggetto.