Il denario attribuito a C. Norbanus, emesso nel 83 a.C., presenta al diritto una testa diademata di Venere rivolta a destra. Il rovescio della moneta è decorato con simboli di abbondanza, tra cui una spiga, un fascio e un caduceo, e proviene dalla zecca di Roma. Realizzato in argento, il pezzo ha un peso di 4,09 grammi e un diametro di 19,11 millimetri.
Esteticamente, l'opera si distingue per la qualità della coniazione e l'eleganza del rappresentato, che riflette lo stile artistico della Roma repubblicana. Il denario, uno dei principali tipi monetari dell'epoca, è presentato con bustina di collezione, suggerendo una provenienza ben documentata, da un'antica collezione privata siciliana.
Il pezzo si trova in buone condizioni di conservazione. Non sono presenti segni evidenti di alterazione, il che ne garantisce l'autenticità e il valore storico. È importante notare che questa moneta non può essere esportata dall'Italia.