Attribuito a C. Naevius Balbus, Denarius serratus datato 79 a.C. Il diritto presenta la testa di Venere rivolta a destra, con diadema; al campo retrostante si legge S·C in direzione discendente. Davanti al ritratto compare la lettera di controllo I. Il rovescio raffigura la Vittoria in corsa su biga verso destra, con la figura che tiene le redini in entrambe le mani. In esergo, parzialmente legate, sono presenti le lettere [C·]NAE·BALB. Sul tipo sono riportati i riferimenti bibliografici: Crawford 382/1a, Babelon (Naevia) 6 e Sydenham 769.
L’esemplare è in argento (AR) con zigrinatura serrata (“serratus”), peso 4,02 g e diametro 18 mm, orientamento di conio 5 h. Le tipologie risultano improntate a un linguaggio iconografico romano di matrice repubblicana, con resa dettagliata della capigliatura e del diadema al diritto, e dinamismo della Vittoria sul rovescio. La legenda del rovescio è disposta entro l’area inferiore, come di consueto per i denari con legenda in esergo.
Per quanto concerne lo stato di conservazione, secondo la descrizione originale l’esemplare è in “Good extremely fine / near FDC”. Non vengono fornite ulteriori informazioni su firma, timbri o provenienza. La condizione documentata è associata a un esito “VENDUTO”.