Questo denario serrato, emesso nel 79 a.C. da C. Naevius Balbus, presenta al diritto l'effigie della dea Venere, adornata da un diadema, con la legenda S·C. Al rovescio si osserva la rappresentazione di Vittoria su una quadriga, che tiene le redini con entrambe le mani. La moneta ha un peso di 3,73 grammi e un diametro di 20,47 mm.
Il denario si distingue per la qualità della sua coniazione, associato al periodo storico ricco di significato politico e culturale. Le caratteristiche stilistiche del dritto e del rovescio attestano una cura particolare nella realizzazione, evidenziando l'importanza della figura di Venere e il simbolismo della Vittoria, spesso utilizzata per rappresentare la gloria militare.
Il denario si presenta in ottimo stato di conservazione (SPL), segno della sua attenzione nella manipolazione e custodia nel corso dei secoli. La moneta è identificabile attraverso il riferimento a Bab. 6, Cr. 382/1a, Syd. 769.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia