Coniazione attribuita a C. Annius: Denarius con indicazione di zecca incerta in area dell’Italia settentrionale o della Spagna, datato 82–81 a.C. Peso 3,93 g e diametro 18,8 mm; asse di conio 8 h. Al D/ (rovescio o diritto secondo legenda del lotto) presenta un busto femminile velato e coronato da diadema rivolto a destra; dietro la figura è visibile una X. A destra compaiono elementi figurativi interpretati nel lotto come bilancia. La legenda riportata sul D/ include la sequenza: “C•ANNIVS•T•F•T•N•[PRO•COS•EX•S•C]”.
Il R/ reca la legenda “HISP•Q / L•FABI•L•F” con scena allegorica: Vittoria in quadriga verso destra, mentre regge un ramo di palma con la mano destra e le redini con la sinistra. Riferimenti bibliografici indicati nel lotto: Crawford 366/3a; Babelon (Annia) 5 e (Fabia) 17. La resa iconografica richiama la raffigurazione della Vittoria su quadriga, elemento centrale della tipologia del rovescio. Il pezzo è catalogato “Good very fine” (qualità indicata nel lotto come buona molto fine).
Sul lotto non sono riportate informazioni ulteriori su firma, marchi specifici o provenienza. Lo stato di conservazione risulta “LIVE”.