Busto di Giulio Cesare realizzato in polvere di marmo e resina, di forma scultorea a tutto tondo. L’opera, alta 48 cm, presenta una resa volumetrica concentrata sul volto e sul collo, con particolare attenzione alla struttura fisionomica del personaggio. La concezione dell’immagine richiama il celebre “Ritratto Chiaramonti”, di cui viene richiamato il modello.
Sul retro, alla base, è presente un bollo con dicitura “Riproduzioni Musei Vaticani” e il numero 112, indicativi di un’esecuzione in forma di riproduzione. L’espressione del soggetto e la modellazione dei volumi si inseriscono in un linguaggio di tipo scultoreo, compatibile con la tecnica impiegata. La superficie, ottenuta con impasto a base di polvere di marmo e resina, consente una finitura coerente con l’effetto materico del marmo.
Per quanto attiene allo stato di conservazione, è segnalato un restauro alla base del collo. La presenza di bollatura e numerazione sul retro costituisce un elemento documentale rilevante per l’identificazione dell’oggetto.