Altezza CM 72.il Busto, Come Spiega Sandro Bellesi nella Scheda Critica che Accompagna L’opera, “seppur Mutuata da Modelli Statuari Antichi D'ispirazione Greco-romana, Trova Parametri Stilistici Appropriati di Riferimento nella Cosiddetta Scultura Classicista Barocca, Che, Inaugurata nel Primo Seicento a Roma da Alessandro Algardi, Sopravvisse, con Connotazioni Diverse a Seconda dei Tempi, Fin Quasi alla Metà del Settecento. sulla Traccia dei Caratteri Lessicali Concilianti le Scuole Barocche Romana e Fiorentina e alla Tipologia Figurativa Dell'effigiato È Possibile Ascrivere con Certezza la Scultura al Nome di Giuseppe Piamontini, Personalità tra le Più Eminenti e Rappresentative Dell'arte Statuaria Toscana in Età Tardo-medicea.”