Il lotto presenta un busto di donna realizzato in bronzo, databile al XX secolo, con un'altezza di cm 21,5 e montato su una base lignea. Il busto è caratterizzato da proporzioni armoniose e da una resa dettagliata dei tratti somatici, che rivelano una certa sensibilità artistica. La superficie del bronzo mostra finiture lucide alternate a parti più opache, suggerendo un attento lavoro di cesello da parte dell'artista.
La figura femminile è rappresentata in un atteggiamento composto e dignitoso, con un'espressione che trasmette una calma interiore. Le tecniche di fusione e rifinitura del bronzo, unite alla scelta della base lignea, contribuiscono a creare una transizione visiva tra il materiale metallico e il legno, evidenziando l'interazione tra i due elementi. L'opera presenta alcune anomalie estetiche, come evidenziato nella descrizione, che possono compromettere l'integrità visiva del pezzo.
Dal punto di vista del conservazione, il busto riporta dei difetti, che necessitano di una valutazione. L'assenza di firma o di marchi identificativi sul busto pone interrogativi circa l'attribuzione, che resta allo stato attuale indeterminata. È una testimonianza della scultoreizzazione moderna, frutto dell'abilità nel trattare il bronzo e la materia legnosa.