Opera di Antonio Cesare Burgassi, datata 1791, in terza edizione, pubblicata a Venezia da Curti Q. Giacomo. Il volume è descritto in formato in 12°, con una prima carta bianca.
La legatura coeva è in mezza pelle, dotata di un dorso liscio decorato con filetti impressi in oro e un tassello. Tuttavia, presenta alcuni segni di usura come abrasioni e aloni di umidità, particolarmente evidenti sulle pagine, a causa del tempo trascorso.
All'interno, si trova un ex libris manoscritto al contropiatto, datato "il 23 luglio 1891 / F. Veglia", che attesta la provenienza del libro. È interessante notare che l'autore è recensito in opere di riferimento come il "Dizionario di opere anonime e pseudonime" di G. Melzi, pubblicato a Milano tra il 1848 e il 1859.