La dracma qui presentata è attribuibile al periodo tra il 215 e il 205 a.C. e reca sul diritto un busto della Vittoria rivolto a destra. Sul rovescio è rappresentato un dio fluviale in piedi, impugnante una lunga torcia nella mano sinistra. L'oggetto, realizzato in argento, pesa gr. 4,67 e presenta un diametro di mm. 20,75.
Esteticamente, la moneta si caratterizza per la sua eleganza e il fine lavoro di incisione. I dettagli del volto della Vittoria e la postura del dio fluviale risultano particolarmente ben definiti, evidenziando l'artigianalità tipica dei conii dell'epoca. L'emissione di questa dracma si colloca in un contesto storico di grande rilevanza per la monetazione antica.
L'opera è accompagnata da un certificato di qualità rilasciato da Bolaffi, con numerazione n. 344 del 27/03/2018, che attesta l'autenticità del pezzo. La provenienza, rintracciabile a una collezione privata di Roma e alla casa d'aste Bolaffi di Torino, ne conferma il prestigio e la rilevanza nel mercato delle monete antiche.