Bruno Munari, Negativo–positivo (1950–1983) è una serigrafia realizzata su foglio. L’opera presenta dimensioni complessive di 68 × 68 cm e risulta indicata come edizione esemplata, con riferimento a “es. 94/125”. L’attribuzione è supportata dalla documentazione bibliografica riportata nel lotto, tratta da Exacta, “Dal Costruttivismo all’Arte Sistematica 1918–1985”, Fausta Squatriti Editore, Milano, 1985.
La stampa risponde a un impianto grafico basato sul confronto visivo fra configurazioni negative e positive, secondo un linguaggio tipico della ricerca sperimentale dell’artista nel periodo indicato. La composizione è organizzata mediante livelli e corrispondenze formali, con effetto di alternanza cromatica e strutturale. È riportata in indicazione anche la presenza di firma e data, elementi che consentono di inquadrare l’opera all’interno della produzione dell’autore.
Dal punto di vista tecnico, il lotto specifica la tecnica “serigrafia” e la tiratura, indicata come esemplare n. 94 su 125. Lo stato di conservazione risulta “venduto” secondo la segnalazione di lotto; ulteriori dettagli su eventuali interventi, difetti o presenza di timbri risultano non specificati nelle informazioni fornite. Il foglio, in base ai dati disponibili, deve essere considerato completo di elementi identificativi (firma e data) come indicato nella scheda.