Bruno Di Bello, artista di nazionalità italiana attivo nel XX secolo, presenta nella sua opera del 1968, la composizione dal titolo "Iconografia leniniana". L'opera, realizzata con la combinazione di foto e olio su tela, misura 120 x 90 cm e si colloca all'incrocio tra arte figurativa e astrazione politica.
L'indagine estetica di Di Bello in questa opera si concentra sulla rappresentazione iconografica di Lenin, utilizzando una palette di colori che riflette un forte contrasto visivo, accentuando la figura centrale attraverso una texture ricca e stratificata. La fusione di tecniche fotografiche e pittoriche crea un dialogo dinamico tra realtà e interpretazione artistica.
Lo stato di conservazione dell'opera è ritenuto buono, con la presenza di eventuali segni di usura congrui all'età. Non ci sono firme o timbri visibili, ma la provenienza dell'opera è documentata. La lavorazione e l'uso della tecnica fotografica in combinazione con l'olio rendono questa opera un esempio significativo del lavoro di Di Bello, nonché un'affermazione dello spirito politico dell'epoca.