L'opera 'Pianta altera', realizzata nel 1990 da Bruno Ceccobelli, è un esempio emblematico della sua ricerca artistica. Questo lavoro, creato utilizzando una tecnica polimaterica, è stato eseguito su una tavola di dimensioni cm 90x44.
L'estetica dell'opera si caratterizza per l'uso di materiali diversi, che si fondono armoniosamente, rivelando la complessità e la ricchezza delle texture. Ceccobelli è noto per la sua capacità di interagire con la superficie, invitando lo spettatore a esplorare la multidimensionalità dell'oggetto.
Attualmente, l'opera è evidenziata come 'INVENDUTO', ma la sua importanza nel panorama dell'arte moderna e contemporanea è innegabile. Non sono state indicate firme o timbri specifici, ma la provenienza è legata a importanti collezioni private.