Bruno Caruso (Palermo, 1927–Roma, 2018), “L’amante di Gramigna”. Si tratta di un’opera realizzata con tecnica di incisione, datata al XX secolo. Le dimensioni dell’immagine/lastra risultano pari a 60 × 50 cm, mentre l’opera è presentata entro cornice, con misure complessive h 67 × 57 cm. La presenza di una firma autografa è segnalata in basso a destra, elemento indicativo per l’attribuzione e per l’identificazione del manufatto.
L’opera si inserisce nell’ambito dell’incisione artistica del periodo considerato, con un impianto compositivo coerente con la poetica dell’autore, pur non essendo riportate ulteriori informazioni su soggetto, impostazione formale o eventuali varianti dell’edizione. L’allestimento in cornice contribuisce alla presentazione complessiva del lavoro, mantenendo in evidenza il formato dell’immagine.
Stato di conservazione: indicato come “invenduto”. Per quanto riguarda le note tecniche, l’unico elemento documentato è la firma in basso a destra; non sono ulteriormente specificati timbri, iscrizioni aggiuntive, numerazioni o dettagli sulla presenza/assenza di protezioni, come vetro o supporti. Ulteriori dati relativi alla condition dell’incisione e alla cornice non risultano disponibili.