L'opera, attribuita a Bruno Capacci, consta di tre formelle in ceramica dipinta, ciascuna con dimensioni di cm 15 x 15, risalenti agli anni '40. Le formelle si caratterizzano per la vivacità dei colori e la finezza della lavorazione, elementi distintivi dello stile di Capacci.
Ogni formella presenta una firma in basso a destra: "Capacci", testimoniando l'autenticità dell'opera. Proveniente da una collezione privata di Roma (collezione F. Clerici), l'opera è mantenuta in buone condizioni. La tecnica ceramica utilizzata è significativa della sperimentazione artistica di Capacci.