Opera di Giovanni Brun, datata 1800, composta da un frontespizio calcografico e 100 vedute antiche incise, distribuite su 50 carte. Le tavole sono numerate da 1 a 100 e riportano la sottoscrizione "Gio. Brun scul". Il volume è in formato in 4° e presenta alcune fioriture, da segnalare due fori che interessano il margine bianco esterno delle prime 14 carte. La legatura coeva è in cartonato verde, con evidenti segni di usura e graffi, nonché due fori sul piatto anteriore. Completato da un ex libris al contropiatto, il lotto documenta un’epoca artistica di significativa importanza per la città di Roma.