Il lotto comprende due manufatti in bronzo patinato, datati all’Italia tra la fine del XVIII e gli inizi del XIX secolo. La prima opera è una cornice sagomata in bronzo fuso e cesellato, riccamente decorata con volute, motivi fogliacei e cartocci di gusto rococò. L’apertura centrale è mistilinea e la fascia inferiore presenta una base modanata. Misura 36 x 30 cm. La seconda opera è un leggio da mensa in bronzo fuso e cesellato, con struttura sostenuta da base circolare e stelo tornito. La cornice rettangolare superiore è sormontata da una cimasa ornata con motivi fogliacei e volute di gusto barocco; al centro, sotto vetro, è presente un’iscrizione miniata in latino con testo liturgico relativo alla consacrazione del vino (Hic est enim calix sanguinis mei…). Misura 29 x 15 cm.
Esteticamente entrambe le parti si distinguono per l’impianto decorativo a rilievo e per l’alternanza di volumi e superfici lavorate a cesello, con resa naturalistica degli elementi vegetali. La patina si presenta scura, con diffuse ossidazioni e tracce di verderame nella cornice, oltre a segni di usura e ossidazioni superficiali nel leggio. Per quanto concerne le indicazioni documentali, non risultano segnalate firme, timbri o ulteriori elementi di provenienza nei dati disponibili. Complessivamente, gli oggetti mostrano un’appropriata coerenza stilistica con le rispettive impostazioni rococò e barocche.