La brocca in argento e giada, risalente alla Cina della fine del XIX secolo, presenta un corpo periforme sul quale sono applicati due medaglioni in giada, raffiguranti un qilong. Il becco dell'oggetto emerge dalla bocca di un Mazara, mentre l'opposto è adornato da un manico che riproduce la forma di una bestia. La chiusura della brocca è dotata di un coperchio che culmina in una delicata giada intagliata a forma di anatra, conferendo un'eleganza distintiva all'opera.
L'oggetto è riccamente decorato con coralli e turchesi, elementi che ne esaltano il valore artistico e culturale. La combinazione di materiali preziosi e la maestria nella lavorazione suggeriscono un'alta capacità artigianale tipica del periodo di produzione. La brocca appare in buono stato di conservazione, rappresentando un'importante testimonianza della tradizione artigianale cinese.