Questa brocca da caffè, rappresentativa dell'arte Qajar, è realizzata in rame smaltato e datata alla seconda metà del XIX secolo. Proveniente dall'Iran, l'opera si contraddistingue per il suo corpo piriforme leggermente carenato, dotato di un manico a esse e di un versatoio serpentino. Lungo il collo, svasato a forma di clessidra, è presente un nodo centrale ad anello, mentre il coperchio globulare presenta una terminazione a corto collo con orlo circonflesso.
La superficie è interamente decorata con raffinati smalti policromi, che si articolano in scene di corte incastonate all'interno di medaglioni decorativi e cornici ornate da bande calligrafiche e floreali. L'ambientazione di questa brocca richiama il tipico giardino persiano, rappresentando figure impegnate in passatempi cortesi, sovrastate da motivi vegetali di blu cobalto e rosa, accompagnati da figure angeliche alate.
Inoltre, fasce calligrafiche e cartigli con scrittura nasta’liq adorne il manico e il beccuccio, rendendo quest'oggetto particolarmente significativo per la sua esecuzione magistrale, che riflette l'essenza della cultura di corte e l'estetica Qajar.