Denaro attribuito a Enrico VI e Costanza d’Altavilla per l’area di Brindisi, databile al periodo 1194-1197. La moneta è in argento (Ag) con peso di 0,77 g e diametro di 16,6 mm. La descrizione dell’esecuzione iconografica riporta al diritto (HE) la legenda e l’impianto con croce associata a stelle, indicate nel 2° e 3° quarto.
Al rovescio (Rv.) figura la legenda con “C” e l’indicazione della “INPERATRIX”, segno di abbreviazione (Ω) sopra la composizione che include “AP”. Sono altresì riportati riferimenti catalografici: Biaggi 434, Spahr 30, MIR 256, MEC 14, 485, oltre alla notazione “qSPL”.
Lo stato del lotto è indicato come “venduto”. Non sono riportate altre informazioni specifiche relative a firma, timbri o provenienza. La lettura delle legende e la presenza delle partizioni nella croce costituiscono gli elementi tecnici principali per l’identificazione.