Moneta della civiltà Brettia, datata tra il 215 e il 205 a.C., realizzata in bronzo (AE). Presenta sul recto la testa laureata di Zeus, che volge a destra, con una spiga di grano visibile sullo sfondo. Sul verso è raffigurata un'aquila in posizione stante a sinistra, poggiata su un fulmine, con una cornucopia a sinistra.
Le caratteristiche fisiche della moneta includono un peso di 9,31 g e un diametro di 24,14 mm. L'esemplare si presenta in stato mBB, a testimonianza di una buona conservazione. È accompagnato da una bustina di collezione, che ne attesta ulteriormente la provenienza e la cura con cui è stato conservato.
Questo tipo di moneta è documentato nella bibliografia specializzata, in particolare nel 'B.M.C., 1,87', il che suggerisce una certa importanza storica e numismatica. La combinazione di iconografia e tecniche di coniazione offre uno spaccato significativo della cultura e dell'arte monetaria dell'epoca.