L'opera, attribuita ad Ambrogio Brambilla, rappresenta una pianta incisa in rame risalente al 1582. La dimensione dell'incisione è di mm 384 x 494, presentando margini e una piccola macchia al centro. Questa particolare incisione è una rara riduzione della significativa pianta archeologica fornita dal Duperac e pubblicata dalla casa editrice Lafrery nel 1573. Essa si distingue per la precisione e l'accuratezza della sua rappresentazione, rendendo visibili i dettagli architettonici e le strutture antiche di Roma, in linea con i canoni dell'epoca. Secondo A. P. Frutaz, l'opera è documentata nell'opera 'Le piante di Roma', tav. 57 e Huelsen la classifica come 53. Le condizioni di conservazione generali dell'incisione sono ritenute buone, fatto salvo il piccolo difetto segnalato.