Pistola alla fiorentina attribuita a Braida, realizzata a Modena, databile tra la fine del XVII e l'inizio del XVIII secolo. L'arma presenta una canna lunga, liscia, a due ordini, prima quadra e poi multifacciale, con la firma 'LAZARINO COMINAZZO' incisa tra trifogli sulla camera di scoppio.
Al centro della pistola si trova una batteria a pietra con una cartella firmata 'BRAIDA MODONA', decorata con incisioni floreali. La coda è ornata da un mascherone in bassorilievo, mentre il collo del cane e della martellina presentano dettagli a voluta. La cassa è interamente in radica, con piccoli difetti e restauri al calcio, e i fornimenti in ferro mostrano incisioni sobrie e intagliate a volute e grottesche.
La bacchetta in legno è dotata di castrati in ferro, e la testa è tornita a forma di balaustro. Lo stato di conservazione è considerato non attivo, mantenendo il fascino di un'epoca storica rilevante.