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Milano, Finarte, 22 maggio 1969, n.41; Milano, collezione Valsecchi; Christie's, 7 dicembre 1996, n.96; Collezione privata Esposizioni Il Seicento Lombardo. Milano, Palazzo Reale, 1973
M. Valsecchi, Schede lombarde per Giulio Cesare Procaccini (e il Morazzone), in "Paragone" 1970, 243, p.17 e tav. 17. Il Seicento lombardo. Catalogo dei dipinti e delle sculture, Milano 1973, p. 42, n. 80, fig. 95. M. Bona Castellotti, La pittura lombarda del 600, Milano 1985, n. 498. M. Rosci, Giulio Cesare Procaccini, Cremona 1993, pp. 53, 132. H. Brigstocke, O. D'Albo, Giulio Cesare Procaccini; life and work, with a catalogue of his paintings, Torino 2020, p. 362. Referenze fotografiche Fototeca Federico Zeri, scheda 46899 Esposto alla storica mostra del Seicento lombardo dopo essere stato pubblicato pochi anni prima nella precoce ricognizione del pittore milanese da parte di Marco Valsecchi, il dipinto qui offerto è stato considerato dalla storiografia lombarda replica variata e autografa del dipinto di Giulio Cesare Procaccini conservato presso la Pinacoteca Ambrosiana. Solo recentemente Hugh Brigtocke e Odette D’Albo ne hanno respinto la autografia (verosimilmente da foto) considerandolo copia antica dal dipinto dell’Ambrosiana. Nonostante una certa debolezza nell’esecuzione della figura principale, la qualità estremamente sostenuta del viso dell’angelo e della capigliatura di entrambi, evidente all’esame diretto, suggerisce trattarsi di una replica eseguita nella bottega e sotto lo stretto controllo del Maestro.